Anche da noi, a Chitima
notizie da Chitima 25.01.2021

Qualche settimana fa sono arrivati i tamponi anche da noi, nel nostro bel centro di Chitima. Qui vedete Isabel sottoposta ad un tampone, come lo sono state tutte le altre ospiti, grandi e piccole, inclusa dona Lucia e dona Acàcia.
É successo che M., che andava a scuola per fare gli esami, sottoposta al tampone è risultata positiva. Inevitabilmene sono rapidamente state testate anche tutte le sue compagne, in questo momento per fortuna solo 8, che avrebbero potuto essere state contagiate. Nessuno però sta male, ha sintomi o accusa dolori. Proprio oggi abbiamo ricevuto notizie rassicuranti da dona Lucia sulla buona salute generale delle nostre ospiti: il medico ha appena autorizzato il ritorno a scuola di tutte quante.
Gli operatori che sono venuti al Centro per fare i tamponi hanno detto che la maggior parte delle persone sono asintomatiche ma che il virus si sta diffondendo rapidamente.
Infatti, purtroppo, la pandemia Covid-19 in Mozambico ha evidenziato un brusco peggioramento tanto da portare il paese, nelle analisi governative, da uno “stato di emergenza” allo “stato di calamità”. I dati*, sia in termini di contagi, sia di decessi, dopo essere rimasti piuttosto contenuti nel corso del 2020 (con incrementi giornalieri dei primi solo occasionalmente superiori alle 100 unità e di uno o due morti), rilevano dall’inizio del 2021 una aggressività del virus nettamente più accentuata, riproponendo una evoluzione analoga a quella già riscontrata in molti altri paesi. Nei primi 25 giorni di gennaio il numero dei contagiati è aumentato del 75% (superando le 32,5 mila unità su una popolazione pari a circa 30 milioni) e i morti sono addirittura quasi raddoppiati. La diffusione della pandemia è prevalentemente circoscritta nel nord-est del paese (regione di Capo Delgado) e dell’estremo sud (regione di Maputo), dove la città di Maputo si conferma l’epicentro dell’epidemia.

Per cercare di contenerne la crescita il governo il 15 gennaio scorso ha adottato, per almeno 21 giorni, una serie di nuove misure più restrittive che includono la regolamentazione degli orari di apertura di ristoranti, mercati, piscine e, più in generale, dei diversi punti di maggiore aggregazione.

I provvedimenti sembrano aver prodotto l’auspicato rallentamento nell’ultima settimana del mese, generando un cauto ottimismo. Nella provincia di Tete, in particolare, non ci sarebbero stati né nuovi contagiati, né ulteriori decessi.
* https://statistichecoronavirus.it/coronavirus-mozambico/
